domenica 29 maggio 2011

Abside e Santissimo


Le foto che vi presentiamo oggi si riferiscono al mosaico dell'Abside e alla porta del Santssimo, della Chiesa di Cristo Ré, a Mata Escura, Salvador, Bahia.
I due pannelli laterali rappresentano il contrasto tra ricchezza e povertá.


Il progetto é di Vanderlei de Oliveira e Roberto Corradini.
L'esecuzione del mosaico é stata fatta da vari alunni del Corso di Mosaico della Escola ARTE e LAVORO dell'Associazione MEU BRASIL: Clebeson, Josivaldo, Itamar, Alex, Leandro, Camila e Adenilson.

lunedì 9 maggio 2011

I quadri di Luiz da Paixao


NUDO SDRAIATO di MODIGLIANI
olio su tela cm 60x40
Copia eseguita da Luiz da Paixao
(Professore di pittura della Escola ARTE e LAVORO di Salvador)
aprile 2011



LA GRANDE ODALISQUE di INGRES
olio su tela cm 60x40
Copia eseguita da Luiz da Paixao
(Professore di pittura della Escola ARTE e LAVORO di Salvador)
aprile 2011

venerdì 6 maggio 2011

L'albero della Guarauva



mosaico "opus incertum" cm 80x120

Materiali:
supporto: aquapanel (cemento e fibra di vetro)
materiali: ceramica/vetro/plastica
progetto: Roberto Corradini
ssecuzione: Clebeson/Edson/Roberto/Caique

Salvador, aprile 2011


lunedì 2 maggio 2011

L'ultima cena


Il mosaico "L'Ultima Cena"  si trova nell'Abside della Parrocchia MADONNA DEL PERPETUO SOCCORSO a Mata Escura di Salvador de Bahia.
L'opera, di circa mt. 4,00 mt X 1,60 mt é stata eseguita su di una parete in cemento da tre ex alunni della Escola Arte e Lavoro, ed é stata commissionata dall'ex Parroco di Mata Escura e Calabetão, Padre Otoniel.
I tre alunni che hanno realizzato il mosaico: Clebeson, Josivaldo e Leandro, insieme ad altri 17 ex-alunni, dopo aver frequentato la nostra scuola, hanno formato con l'aiuto economico e tecnico del SEBRAE (Servizio brasiliano di appoggio a piccole e medie imprese) una Cooperativa a tutt'oggi funzionante.

sabato 30 aprile 2011

L'illusione della profondità

E 'incredibile come un disegno in prospettiva realizzato su una parete diritta possa dare l'illusione di una grande profondità.  Con gli alunni della nostra scuola abbiamo utilizzato la prospettiva per dare profondità alla parete di fondo Abside della Chiesa di Santa Edvige nel Bairro di Mata Escura a Salvador. Ecco il risultato:




Ed ecco qualche dettaglio:













Naturalmente l'effetto più impressionante è quando il mosaico viene visto frontalmente, mentre si attenua leggermente osservandolo di lato come nella foto seguente:



Il mosaico è stato progettato da Roberto Corradini (parte scenografica), Vanderlei de Oliveira (parte figurativa) e Luiz da Paixão (parte pittorica) e realizzato dagli alunni della Escola Arte e Lavoro.


Un grande esempio dell'uso di questa tecnica è costituito dall'Abside della Chiesa di San Satiro di Milano, dipinta dal Bramante.

Alla foto sono state aggiunte in arancione le linee prospettiche che forniscono l'illusione di profondità.

lunedì 25 aprile 2011

Una piccola favela, una nuova avventura


In questi giorni la nostra associazione ha avviato una nuova e importante iniziativa di cooperazione con le autorità di Polizia della Favela di Calabar.


CALABAR, LA NOSTRA NUOVA AVVENTURA
A cura di Vanderlei de Oliveira
Il 15 Aprile, Roberto ed io, siamo stati ricevuti, come consuetudine, dal Comandante Generale della Polizia Militare di Salvador, Col. Nilton Regis Mascarenhas, che come sempre, ha dimostrato un grande interesse per il nostro Progetto Escola ARTE e LAVORO, che conosce dall’inaugurazione. Nell’esporre la nostra nuova formula di “Progetto Itinerante”, ci ha invitato a partecipare, in  collaborazione con la Polizia Militare, ad un Progetto nella Favela di Calabar, dove la Polizia sta intervenendo anche con varie iniziative sociali. Per noi é stata una bellissima sorpresa, poiché Calabar rappresenta in Salvador, uno dei maggiori luoghi di traffico di droga, con un alto indice di criminalità ed una elevata segregazione sociale. Non abbiamo avuto nessun dubbio ad accettare con entusiasmo la proposta e già al termine dell’incontro abbiamo fissato un un appuntamento per il giorno dopo, sabato 16, per visitare, insieme al Comandante ed al Ten. Col. Nascimento, Comandante della Delegazione del Centro Storico di cui la nostra sede fa parte, la nuova Sede della Polizia Comunitaria nella Favela Calabar.                              
Calabar é stata una grande sorpresa. Abituati a passare, fin dal 2003, nel Viale al margine della Favela, non avevamo mai pensato che, in un’area tanto piccola, esistesse una concentrazione tanto grande di persone con grandi problemi strutturali e sociali, come quelli delle grandi Favelas delle grandi città del Brasile. Circondata dai quartieri ricchi, la Favela mostra chiaramente l’abbandono (negligenza) politico e sociale che i 20.000 abitanti soffrono ogni giorno in una grande e moderna città come Salvador.  Centro di distribuzione di droga e di grandi conflitti tra bande diverse, gli abitanti, nell’ultimo mese, si sono sentiti sollevati dall’intervento dello Stato volto a superare i loro problemi e permettergli di integrarsi al resto della città, come veri cittadini. Il Governo, in questo caso rappresentato dalla Polizia Militare, sta organizzando, con altre istituzioni sociali, con l’Associazione degli Abitanti e con varie ONG, un intervento effettivo, focalizzato nella persona umana, per la pacificazione del quartiere e per trasformare la Favela in un luogo degno e civile.
In questo contesto crediamo che l’Associazione MEU BRASIL, potrà fornire un grande contributo, come é stato dato a Mata Escura e creare un impatto visuale in questa zona, dando agli abitanti la possibilità di interagire con il “bello” e scoprire le grandi potenzialità artistiche degli adolescenti e dei giovani, che aspettano solo un’opportunità.  Con il Ten. Alan Carlos ed i leaders della Comunitá, decideremo i nostri primi passi per realizzare il Corso di Mosaico e offrire agli adolescenti ed ai giovani di Calabar, una nuova opportunità, quella di utilizzare l’arte per trasformare la realtá sociale in cui vivono.

CALABAR UNA PICCOLA FAVELA E UN GRANDE DISAGIO
 A cura di Roberto Corradini

Calabar è una Favela piccola e compressa dai grattacieli del ceto alto e medio e consta di 22mila abitanti circa, le strade sono strettissime e non permettono il transito di auto.
Essendo circondata da grattacieli moderni, é la Favela con maggior potenzialità di vendita di droga, i cui clienti sono i ricchi che abitano nei grattacieli che formano i quartieri di Ondina, Morro do Gato, Jardim Apipema e Chame-Chame. Le due fazioni del commercio di droga, Camarão e Bomba,  sono molto forti ed i componenti si spostano nel quartiere armati di mitragliatrice.
Ora, per la prima volta a Salvador, il Governo dello Stato della Bahia, ha deciso di installarvi una  BASE COMUNITARIA DI SICUREZZA, con 120 poliziotti sempre presenti, come nelle Favelas piú pericolose di Rio de Janeiro.
La BASE COMUNITARIA DI SICUREZZA non prevede solo la presenza di poliziotti, ma anche di un grande centro educativo, che sarà pronto tra una settimana, con aule per varie attività per gli adolescenti. Il nostro amico Ten. Col. Nilton Regis Mascarenhas, Capo Generale della Polizia Militare di Salvador e grande estimatore del nostro lavoro, ci ha proposto di installare un Corso di Mosaico.
Abbiamo visitato la Favela,  accompagnati dal Col. Mascarenhas, dal Ten. Col. Nascimento, capo delle Delegazione del Peluorinho/Carmo/Santo Antonio, dal Ten. Alan, responsabile del Progetto Calabar e con un seguito di decine di graduati della Polizia e del Capo della Comunitá, il pittore  Dikson, che ha anche dipinto molte facciate di Favelas.
Prima della visita abbiamo partecipato ad un incontro con i vari Poliziotti, responsabili della parte culturale del nuovo centro, alla presenza del Comando, nel Salone d’Onore del Quartel dos Aflitos, sede della PM, dove in cima allo scalone principale, spicca un nostro bellissimo mosaico, visitato e apprezzato da tutti.
A parte lo stato di guerra, che si può vedere nelle foto, é stato molto bello e interessante vedere gli abitanti della favela che accoglievano i militari con grande gioia e affetto, sopratutto i bambini, molto felici di parlare a tu per tu con il Col. Mascarenhas, e forse pensare che per loro il futuro sarà migliore e non di terrore. Abbiamo anche pranzato tutti insieme, Vanderlei, Luiz ed io, con i vari Colonnelli, Capitani, Tenenti, ecc., oltre a tutti i responsabili dell’iniziativa, in una mensa improvvisata. Il giorno dopo abbiamo avuto un incontro con la Comunitá ed i responsabili della Base Comunitaria, per accordarci su come e quando avviare il nostro Corso di Mosaico.


Alcuni dati degli ultimi 10 anni sulla criminalità di Salvador:
= Aumento assalti a Banche 142%
= Aumento furto veicoli 85%
= Aumento omicidi 42%
= Aumento morti per armi da fuoco 347%
Salvador é la terza città del Brasile, dopo São Paulo e Rio, anche la criminalità quindi, si sta avvicinando ai livelli delle città più grandi.

martedì 19 aprile 2011

Il mosaico per il nuovo Arcivescovo di Salvador

La Escola ARTE e LAVORO ha terminato il mosaico del Blasone del nuovo Arcivescovo di Salvador e Primate del Brasile, che sará consegnato il giorno 28 Aprile in occasione della Messa in commemorazione dei 26 anni di Ordinazione Episcopale di Dom. MURILO KRAIGER, il nuovo Arcivescovo.

mercoledì 23 marzo 2011

Prime impressioni di Sabrina e Barbara

"Siamo due sorelle di Trento, arrivate a Salvador de Bahia il 10 marzo, siamo Barbara, la maggiore e Sabrina.
Io, Sabrina, sono giá venuta in Brasile, con gli alunni dell'Istituto Pozzo di Trento, nell'agosto del 2010 e, dato che mi é piaciuto moltissimo, ho voluto affrontare una nuova avventura sudamericana, con la mia collega di viaggio, mia sorella.
Quí a Salvador si respira sempre un'aria di allegria e le persone sono sempre gentili.
Lo scopo di questo viaggio é un po' diverso da quello dell'anno scorso, infatti, anche se alcuni giorni li passeremo alla spiaggia, siamo venute per dare una mano e fare un po' di volontariato, ovvero conoscere dei giovani con abitudini e cultura diverse dalle nostre, che imparano l'arte del mosaico e della pittura, alla Escola ARTE e LAVORO dell'Associazione MEU BRASIL.
Dobbiamo ammettere che la lingua é un ostacolo grande ma, nonostante tutto, riusciamo a comunicare con i bambini che vengono alla scuola.

Per il momento i bambini sono abbastanza pochi, ma aumenteranno nei prossimi giorni. Ripartire da zero non é facile e giorno dopo giorno, la scuola sta prendendo forma ed é abbellita da bellissimi mosaici. I ragazzi che vengono sono pieni di entusiasmo nell'imparare cose nuove e sono contenti di parlare e di stare con noi.
Sabrina Tomasi
"

mercoledì 16 marzo 2011

Sabrina e Barbara


 

Sabrina e Barbara, le due sorelle di Trento, sono arrivate a Salvador e si fermano un mese come volontarie alla nostra Escola.







A parte che il caldo le sta sciogliendo, sono entusiaste di tutto, del posto, delle persone, della frutta, del mare, ecc.





E' per loro una grande esperienza, anche se Sabrina era giá venuta l'anno scorso, quando era alunna dell'Istituto per Geometri A. Pozzo; nel frattempo si é diplomata ed ora possiamo avere una Geometra come ospite.